PRIMO INCONTRO NAZIONALE - Gli occhi, i capelli e la pelle del viso scarsamente colorati. Sono i segni inequivocabili dell'albinismo, una malattia della quale ancora ci si vergogna in una società che scommette molto sull'immagine e sull'apparire. Giancarlo Loddo, 38 anni, originario di Villanovafranca e che adesso vive a Cagliari, ha affrontato da subito con coraggio la disfunzione congenita. Ed ha creato un sito Internet per confrontarsi con i malati di tutta Italia che ha già prodotto un importante risultato. Da domani a domenica a Villanovaforru e Villanovafranca si svolgerà il primo incontro nazionale degli albini e dei loro familiari ed il primo convegno nazionale sull'albinismo dal titolo "Chiari per natura".
«L'appuntamento è rivolto al personale medico per il suo aspetto scientifico», ha esordito Loddo, «ma tratterà anche gli aspetti sociali di questa anomalia ereditaria». L'albinismo si presenta come un'ipopigmentazione congenita che può interessare cute, capelli ed occhi. È caratterizzato da un difetto nella distribuzione della melanina. Sono circa 3 mila i soggetti colpiti in Italia, mentre non esiste un dato certo per la Sardegna. «Il confronto ed il sostegno reciproco in queste patologie sono importanti», ha aggiunto Loddo, «per questo col sostegno della dottoressa Laura Bonanni ho creato il sito Internet diventato una comunità virtuale con un blog ed un forum nel quale gli albini e le loro famiglie possano dialogare e scambiarsi esperienze». L'indirizzo è www.albinismo.eu. Da questo spazio multimediale nella rete delle reti è partita l'iniziativa di questo fine settimana in Marmilla.
Sabato nella sala convegni del museo Su Mulinu a Villanovafranca il primo congresso nazionale. «Un dialogo fra professionisti specializzati accrescerà la conoscenza sulla malattia», ha annunciato Loddo. I lavori inizieranno alle 9,30. In videoconferenza dall'Africa l'apporto del giornalista Matteo Fraschini Koffi che parlerà della triste situazione del continente nero, dove gli albini vengono uccisi o mutilati per ricavare pozioni magiche per gli stregoni.
«Ma abbiamo anche voluto fornire una possibilità di scambio e condivisione sui problemi che i malati e le famiglie vivono nella quotidianità», ha concluso Loddo. Saranno infatti una quarantina i soggetti colpiti da albinismo ed i loro parenti che per tre giorni, da domani a domenica, si incontreranno a Villanovaforru.
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